Mina Vagante, in arte Minuzza, viene adottata per la prima volta nel vespotrofio di Pontedera il 16/07/74. In seguito viene battezzata a Pisa. Da qui incomincia una lunga serie di avventure, e passa di famiglia in famiglia, fino ad approdare in un vespotrofio delle campagne ferraresi, dove un generoso anziano filovespista si prende cura di lei, finché non sarà adottata dall'attuale compagna di avventure e sventure.
Il lungo girovagare e un'infinita sequela di incontri, hanno fatto di lei una creatura forte e temprata, ma al contempo bisognosa di cure e di attenzioni, dotata di un'anima grande, un cuore capiente e di una abissale saggezza e pazienza.

La Minuzza ha di recente festeggiato il suo 73.000° chilometro.