IL PENSIERO DA FASTIDIO




Il pensiero da fastidio

anche se chi pensa sta pensando a se stesso

e non parla o se parla è poco

un verso di poesia animale, gemello

della computazione elementare retrostante

un brano di una autistica preghiera

e il sacrificio umano

per il dio incontentabile degli orfani.

Il pensiero da fastidio

anche se chi pensa sta pensando l'amore

come l'eterna pulsazione

che rende giovani e immortali

il prodigio senza trucchi

che restituisce un corpo ai morti

per camminare nella memoria

dei giorni fecondi.

Il pensiero da fastidio

anche se chi pensa sta pensando

cosa posso dire a questi occhi

per vedere il loro vero colore

la furiosa bellezza

l'onda feroce di desiderio

che vidi nello sguardo

che generò il mio viaggio.

Il pensiero da fastidio

anche se

abbiamo tutti amato

qualcosa che non esiste

e maledetto la speranza

e l'attesa incalcolabile dell'avvento

di un regno, di una parziale salvezza.

Abbiamo tutti amato

qualcosa che non esiste.

Per questo, sopravvissuti.






dall'antologia Conatus, Coniglio Editore, 2005)