noi siamo semi nel vento e il nostro destino è morire in un altro trovo solo neve davanti agli occhi chiusi, e il tempo passato a riposare in una stanza vuota di rumori
la testa di mio padre senza capelli è un bambino lo tengo vicino tra la scapola e il cuore - non sento rumore quando si appoggia soltanto un fascio sottile di corpo mi attraversa la schiena come il ricordo di un tempo che è stato e non è stato mai più vorrei per una sera essere io Bartolomeo e torno sulla moto verso il centro col mio foglio che hai strappato ripiegato in quattro nella tasca del golfino
vedendoti da dietro, ieri, soltanto, non so per quale vasto e silenzioso annuvolamento dei miei pensieri forse la curva della schiena dopo un giorno di pena ieri soltanto eri un altro la testa incassata, la sciarpa alta disorientato lo sguardo, un po' più calmo e meno vorace quel poco di pace nelle briciole degli occhi brevi margini di luce, padre che non sei un padre sei lo stesso fratello più grande e più piccolo insieme - un baleno io tremo al solo pensiero che vedo nel padre il fratello, nel fratello forse il padre più vero di lui ricordo poco, le maniche alzate con gli elastici, un ordine
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