The Human Condition





Possiamo solo prolungare

La realtà, non riprodurla

Non appendere il quadro al muro

Esci sotto la porta ad arco

che dà sulla spiaggia,

e pensa magari

mentre la sabbia filtra in basso

o chissà dove

A una palla, un tassello di mare

che vorrebbe esserlo tutto

quando poi non riesce a contenere

neanche un puntino che scivola a largo.





The Human Condition, 1935, olio su tela, Simon Spierer Collection, Ginevra.

http://sunsite.icm.edu.pl/cjackson/magritte/p-magritte8.htm











The Lovers




Gli amanti, come l'amore

sono ciechi

guardano in fondo a un corridoio bianco

i loro occhi innamorati

Fuori da una campagna sfocata

Un cielo che ritarda la pioggia

I vestiti della festa che potrebbero venire

Da migliaia di altri quadri.


In questo rettangolo che si spegne

Sotto il peso operoso del guardiano

Gli amanti si fanno ombra sui cappucci

che sono frastagliati e morbidi

come le loro ragioni, e le nascondono

agli occhi di un mondo che discetta

sulle punte dei loro nasi.




The Lovers, 1928, olio su tela, National Gallery of Australia, Canberra.

http://www.guardian.co.uk/gallery/image/0,8543,-10204259794,00.html








The Reckless Sleeper




Uno che dorme senza sosta

Non dimentica gli oggetti

Ma li appiattisce

Perde le distanze dalla vita

Collega le cose più lontane

Come uno svitato

Quando si sveglia ditegli

di fissare un casale lontanissimo

fino a che non gli lacrimeranno gli occhi

e di raccontare dal primo alla frutta

il pranzo del contadino.





The Reckless Sleeper, 1928, olio su tela, Tate Gallery, Londra.

http://www.atara.net/magritte/20s/reckless-sleeper.html






 




The Listening Room



Una mela in soggiorno

Toglie il malato di torno

Ora tossisce sull'erba fradicia

Davanti alla finestra aperta

E aspetta che marcisca

Tornato dalla raccolta ne saggia

Il colore e la consistenza

Si chiede come abbia fatto a entrare

E pensa al modo di farla uscire

Ma forse quella mela è la sua diagnosi

O la sua visione della diagnosi

O la diagnosi della sua visione.






The Listening Room, 1958,

http://www.atara.net/magritte/50s/listening-room.html



 

 

 



Meditation




La candela è la colonna del pensiero

immobile sul braccio del candelabro

riflette consumandosi la carne.

Nella sua breve vita, cinta

da sonni di lampadine

ditini di cugini che sfidano la fiamma

soffi, spifferi, malelingue

brucia, si contorce sul

midollo dello stoppino

perde trucioli, invecchia

frastagliandosi

ingrassa e si accorcia fino ad estinguersi

in un'ultima fiammata flaccida.

Le giovani candele si curvano

Per cogliere quell'ultimo sussurro

ma la vecchia è già un serpente sempiterno

in un vicino averno di sabbia.





La Méditation, 1936, olio su tela, collezione privata.

http://www.atara.net/magritte/30s/meditation.html





 

 





La Culture des idees




Dalla sfocatura verde sporco dello sfondo

Emerge solo una foglia

Una piccola foglia che ha scelto

Di venire in primo piano.

Quasi una spina dorsale, nette

le nervature, come una volta erano i rami

dell'albero che l'ha figliata.

In cima all'albero di spalle c'è una bombetta

la giacca copre il tronco

nascondendo innesti, germogli,

anelli, mutilazioni.

Forse dall'altro lato c'è una pipa

una cravatta, o ancora

la maschera intenta del gufo.




La Culture des Ideés, 1956, olio su tela

http://web.genie.it/utenti/f/frankmas/magritte/immagini/79Culture_des_idees.jpg



 

 

 




A Little of the Bandit's Soul




Se vuoi far credere di essere in casa

Mentre stai svaligiando una gioielleria

Lascia un cuscino sotto le coperte

Un violino sopra il colletto

Serra bene sotto la manica

Il coltello a serramanico

Riponi l'arsenale dentro il cassetto

E avvolgiti una sciarpa

attorno al collo che non c'è.

L'ubiquità è un dono di tutti,

se si rinuncia al movimento.

Resta solo la parola di un gentiluomo

E quella da lui sentita, di spalle

In pieno deserto

Polvere sonora, armonico di violino.





A Little of the Bandits' Soul

http://www.mcs.csuhayward.edu/~malek/Magrit7.html




 

 

 







The Happy Hand

(scherzo montaliano)



Il pianista se l'è data a gambe:

non credo in un attacco di panico

il tasso di umidità deve aver superato dell' 1%

il tetto stabilito.

E' più facile che uno Steinway passi per un anello

che Benedetti Michelangeli suoni stasera

così il mago Edmund ha voluto provare.

Bisogna pur dare al popolo i circensem

o si rischia un linciaggio, specie dai calabresi

venuti fino a Bolzano per un montanaro in frac.

Ma niente può competere col numero dei soldi inesistenti

persi dall'etichetta per colpa sua

che gli costarono il sequestro dello Steinway.


Il trucco della fine infelice (per l'Italia, almeno)

di una mano felice.




The Happy Hand, 1953, olio su tela, Galerie Isy Brachot, Bruxelles.

http://sunsite.icm.edu.pl/cjackson/magritte/p-magritte18.htm






 

 




La Nuit



Tornare a casa e trovare le luci accese

Ti fa sempre sobbalzare per un momento, anche se

Ricordi bene di averle accese tu stesso

Per scoraggiare i ladri,

Tornare a casa e trovarla piena di musica

Anche se è un Notturno di John Field

Ti lascia sempre il dubbio che il ladro

Abbia i tuoi stessi gusti.

E se non manca neppure un centesimo

E se tutto è ancora più a posto

Di come lo avevi lasciato

E se ci sono più lampade accese

Di quante tu ne abbia mai avute

Puoi sempre pensare che a svaligiarti

Sia stato un ladro di ombre.






La nuit

http://www.ifalsidimar.it/magritte.htm





 

 





Hommage To Mack Sennett



La mia amante è stata tanto tempo nell'armadio

che ora si è dissolta.

Restano solo i suoi seni, due bruchi

Senza scampo di metamorfosi

nel letargo di una camicia da notte.

Mia moglie crede che la camicia

Benché fuori moda, sia un regalo

Per il nostro anniversario.

Lei somiglia molto alla mia amante

ed ha anche il suo stesso nome

non fosse per quei seni vizzi, quelle due

farfalle imbalsamate.




Homage To Mack Sennett, 1934

http://bertc.com/magritte_8.htm










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